La disciplina

Che cosa si intende per "chirurgia plastica"?

La chirurgia plastica o, meglio, la chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, copre un campo di interventi molto ampio, e trova applicazione sia nei bambini sia negli adulti e negli anziani, indipendentemente dal sesso di appartenenza. Può salvare vite, come pure migliorare la qualità della vita. Il chirurgo plastico viene consultato come specialista da medici di diverse altre discipline per il trattamento di problemi particolari.

La chirurgia plastica è il comune denominatore di questa branca della medicina. L'ampliamento delle conoscenze di anatomia, il miglioramento delle tecniche anestetiche, la lotta contro le infezioni nel periodo postoperatorio, lo sviluppo della microchirurgia, i nuovi strumenti e le sempre maggiori aspettative e richieste da parte del pubblico sono i motivi per cui dopo la 2a guerra mondiale la chirurgia plastica ha visto uno sviluppo così repentino e sia ora in grado di trattare problemi sempre più complessi.

La chirurgia ricostruttiva si occupa dei difetti alla nascita e delle malformazioni, nonché delle perdite cutanee e tissutali subite in seguito a incidenti, ustioni, asportazione di tumori o malattie. Il suo compito primario è quindi il ripristino dell'integrità fisica e della funzionalità dell'organo interessato.

La chirurgia estetica si pone invece come obiettivo la correzione dei difetti estetici, comprendendo sia la rettifica dei segni di invecchiamento sia il miglioramento dei difetti congeniti e di quelli acquisiti durante lo sviluppo corporeo. Il chirurgo plastico è l'unico chirurgo estetico riconosciuto dallo stato!

I chirurghi plastici sono naturalmente molto attivi anche nel campo dell'insegnamento e della ricerca e, inoltre, conducono e sostengono anche molti progetti e programmi umanitari, per es. per il trattamento delle conseguenze di malattie quali noma, ulcera del Buruli, lebbra, ustioni, labbro leporino ecc.